Vagolando per l'Impero (ferie!)

11-24 Agosto 2008

 


Cosa c'e' di meglio per le ferie di 4 amici che si ritrovano a girovagare in moto ? Intendo "cosa c'e' di meglio" senza considerare sesso sfrenato per due settimane :-)

Comunque io me medesimo con la Patatona, Esa e Cri con l'Harley e Roby con ... dunque... era un Intruder 1400 adesso non so, ci siamo schioppati due settimane di ferie vagando per l'Austria (sopratutto Vienna e dintorni, ma non solo) e la repubblica Ceca (Bratislava).

Innanzitutto, per la sicurezza del lettore, va premesso che in Austria guidano come pazzi! Non tanto in Tirolo (zona spesso attraversata dagli italici motociclanti per recarsi alla cerimonia religiosa dell’Oktober Fest), dove guidano normalmente, ma verso Vienna il pericolo è assoluto. La l’automobilista (ma in genere tutti) mette sempre la freccia ma, contrariamente che nel resto del mondo, egli/ella/esso non vuole indicare l’intenzione di svoltare o superare. Trattasi di semplice notifica di quanto accadrà in ogni caso entro un secondo, massimo un secondo e mezzo. Messa la freccia il Viennese esce, che tu gli sia a 20 centimetri od anche a fianco. Non gli interessa. Lui ha messo la feccia ed esce.
 

Ed ora, il viaggio.


Si inizia l’11, incontrando Esa, Cri e Roby vicino a Milano, poi abbiamo proseguito con passo calmo et prudente verso Lana (BZ), dove abbiamo fatto tappa in una graziosissima (e sopratutto economica) pensione, rivedendo Hannes e Monica (io li conosco per la prima volta), due persone fantastiche che ci raggiungeranno poi a Vienna.


Il 12 via per Vienna, ma visti i tempi lunghi (così credevamo) per fare solo 600 Km, abbiamo deciso di tagliare per una statale fantastica. Magnifici panorami, bei paesi, discreta la strada, quasi nullo il traffico. Questo però ci porterà ad arrivare a Vienna parecchio tardi la sera. Per fortuna il padrone di casa incarica il figlio di aspettarci. Saremo invece noi ad aspettare lui. Ah, questa gioventù! :-)


Il 13, finalmente a Vienna! Iniziano i giri per la città, per il Prater, con la duplice visita alla Schweizerhaus (gigantesco ristorante quasi tutto all’aperto ove lo Stinco e La Snitzel la fanno da padroni), l’immenso Hofburg, con le sue raccolte “schiaffo alla miseria” di piatti, posate e pentole dei vari principi e re dell’Impero ed il museo dedicato a Sissi, il Castello di Shonbrun e relativi giganteschi giardini, la mostra delle invenzioni di Leonardo (magnifica!) con innumerevoli realizzazioni pratiche, la cattedrale di S.Stefano e via così.
 

Particolare attenzione da parte nostra ha meritato la Bier Klinik, nel centro di Vienna. Locale secolareo ve viene servita la Gosser e cibarie varie. Ci siamo fatti curare tantissimo!!! :-)
 

Anche gli Hurigen meritano attenzione per il Soave Bevitore. Trattasi di sorte di osterie ove viene servito il vino di produzione locale. Anche queste di tradizione secolare, sono locali interessantissimi, alla mano e per nulla cari….vino a parte. C’e’ un intera zona dedicata a tali locali, ma, l’abbiamo scoperto tardi, per lo più riservata ai turisti. Verso Strebersdorf ve ne sono altri, frequentati solo dai locali, molto più economici ma meno “appariscenti” per il turista. Io li consiglio entrambi.
 

Bellissima Bratislava. Si vede che si stanno sbattendo da matti in quella repubblica per entrare nella comunità europea, lavori ovunque. Certo… è una mezza trappola per turisti, ti chiamano i camerieri, menù alla mano, già in strada per farvi entrare nei ristoranti… ma sono le 9.30 del mattino! Sorprendente può essere il viaggio in battello da Vienna a Bratislava. Piacevolissimo, ma il biglietto di andata ci costò 15 euro (un buon prezzo per un ora di tragitto) ed al ritorno, invece… “vuoi tornare ? 29 euro”, un ladrocinio.
 

Il 24, ultimo e triste giorno, si riparte poco dopo le 9 del mattino. Arriverò nel pavese verso le 19. Sono 10 ore di moto non-stop e non sono nemmeno distrutto, solo stanco. CI HO ANCORA IL FISICO! Youppi!

Qui' un mucchio di foto: FOTO.

Ed un megapanorama del Castello di Shonbrun:

 

B

 

(C) AlcideX 1996-2008